Moonage Dadydream Brett Morgen doc film David Bowie 1

Moonage Daydream: a settembre il film ufficiale su David Bowie

“Moonage Daydream”, l’atteso documentario ufficiale su David Bowie del regista Brett Morgen, è stato finalmente presentato a Cannes. L’uscita è prevista a Settembre in tutto il mondo.

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Ci sono voluti cinque lunghissimi anni, proprio come la canzone, al regista Brett Morgen per completare una delle sue opere più sentite: un documentario su David Bowie, tra i suoi più grandi eroi.

Non un film, né un documentario nel senso più stretto del termine. Più un’esplorazione del viaggio creativo, musicale e spirituale dell’artista inglese concepito come un sogno a occhi aperti che ne illumina la vita e il genio. L’idea di Morgen è di esplorarle la complessità, le tante forme d’arte sperimentate nel corso della sua vita: danza, pittura, scultura, collage video e audio, sceneggiatura, recitazione e teatro dal vivo.

Morgen, già autore del pluripremiato documentario “Cobain: Montage of Heck” ha contattato Bowie nel 2007 per valutare con lui la possibilità di realizzare un ‘film ibrido di non fiction’. “Ma il momento non era quello giusto“, ha dichiarato. Nel 2016, è tornato alla carica con il Bowie Estate dichiarando di essere interessato a creare un “film IMAX sperimentale, senza interviste, senza testimoni, senza alcuna biografia“.

Un approccio impressionistico, pittorico, in cui le immagini scelte costruiscono e contestualizzano l’arte di Bowie. “È questo che mi entusiasma in queste imprese, il fatto di affrontare un film su Bowie sapendo che ci sono 27 libri su di lui. Chi vuole conoscere queste cose può farlo. Ma cosa posso offrire io che tu non possa trovare in quei libri? È questa, in genere, la prima domanda che mi pongo: cosa posso proporre in questo spazio cinematografico?“.

Moonage Daydream” appare a tratti caleidoscopico, altre volte si concentra su splendide riprese di Bowie sul palcoscenico, altre ancora mette insieme diverse performance, tutte finalizzate a comprendere la grandezza di Bowie.

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Morgen sostiene che Bowie era interessato al modo in cui l’umanità elaborava e affrontava l’ansia del XX secolo (e del XXI secolo) e studiava gli artisti e gli scrittori che proponevano nuovi modi di pensare il mondo. “Ho trascorso un anno a lavorare sulla sceneggiatura, raccogliendo le sue interviste su questo genere di riflessioni filosofiche e tentando di creare una playlist che si svolgesse un po’ come un jukebox, in modo che le canzoni fossero tutte scelte per il modo in cui lo cristallizzavano in quei particolari momenti. Soprattutto, però, perché avevano un qualche filo conduttore con la linea guida del film sulla transitorietà. È così che sono riuscito a ricucire la narrazione”.

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Brett Morgen

Moonage Daydream è il primo film su David Bowie autorizzato dal Bowie Estate e dagli eredi. A Morgen è stato consentito l’accesso agli archivi, che contengono migliaia di registrazioni, oggetti e materiale vario.

Ma quello che doveva essere un omaggio ad uno degli artisti più eclettici del secolo, e al suo beniamino, si è trasformato anche in qualcosa di molto più personale. Durante la lavorazione, Morgen ha avuto gravi problemi di salute che hanno cambiato radicalmente il suo modo di pensare. Grazie anche a Bowie.

Come per molte altre persone, Bowie è stato un maestro di stile e un guru spirituale per il Morgen preadolescente. Poi, a 47 anni, un grave attacco di cuore. “Dopo l’infarto, Bowie è diventato in un certo senso un consigliere spirituale. Era così reale. Ho ascoltato tutto. Ho visto tutti i suoi lavori ed era tutto vero. È una persona vera. E ha amato profondamente la vita dal principio. Nel film ad un certo punto afferma che si arriva a un punto della vita in cui ci si rende conto di avere più giorni alle spalle che davanti a sé. Ed è proprio in quel momento che puoi iniziare davvero ad apprezzare la vita. È stato un messaggio potente da ricevere in seguito a un attacco di cuore. Il film è incentrato sull’apprezzare ogni giorni e ogni momento, è diventato un film sulla vita“.

Ho capito che con Bowie avevo l’opportunità di creare una cartina da seguire per vivere una vita gratificante e appagante nel XXI secolo. Quindi, per molti versi, questa è stata una sorta di lettera ai miei figli che non sono stato in grado di articolare o mettere in pratica nei primi 47 anni della mia vita. È un film che volevo consegnare al mondo, ma è anche molto personale“.

Moonage Daydream: a settembre il film ufficiale su David Bowie 1

Non sappiamo bene cosa aspettarci dal film, anche se le premesse sono ottime. Dalle prime dichiarazioni era inoltre trapelato che durante la ricerca del film, Morgen avesse portato alla luce centinaia di ore di 35mm e 16mm mai visti prima. Di conseguenza, molte performance presentate nel film dovrebbero essere inedite.

Il film sarà distribuito in tutto il mondo a partire da Settembre, presumibilmente con un primo passaggio al cinema prima di arrivare alle piattaforme di streaming.

Morgen ha scritto, diretto, montato e prodotto il film, con Hartwig Masuch, Kathy Rivkin-Daum e Justus Haerder produttori esecutivi per BMG, insieme a Michael Rapino, Heather Parry e Ryan Kroft per Live Nation Productions, Bill Zysblat, Tom Cyrana, Aisha Cohen e Eileen D’Arcy di RZO, Billy Gerber e Debra Eisenstadt.

TRAILER

Qui sotto il primo, bellissimo, trailer del film

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Chi è VG Crew

La Crew di VG è formata da Daniele Federici e Paola Pieraccini. Daniele Federici è organizzatore di eventi scientifici ed è stato critico musicale per varie testate, tra cui JAM!. E'autore di un libro su Lou Reed del quale ha tradotto tutte le canzoni, prima di farlo con quelle di Bowie. Paola Pieraccini, imprenditrice fiorentina, è presente su VG fin dall'inizio e lo segue dagli anni '70. Entrambi hanno avuto modo di incontrare Bowie come rappresentanti di VG.

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