The Supermen | Testo e Traduzione

THE SUPERMEN

(David Bowie)

When all the world was very young
And mountain magic heavy hung
The supermen would walk in file
Guardians of a loveless isle
And gloomy browed with superfear
Their tragic endless lives
Could heave nor sigh
In solemn, perverse serenity
Wondrous beings chained to life

Strange games they would play then
No death for the perfect men
Life rolls into one for them
So softly a supergod cries

Where all were minds in uni-thought
Powers weird by mystics taught
No pain, no joy, no power too great
Colossal strength to grasp a fate
Where sad-eyed mermen tossed in slumbers
Nightmare dreams no mortal mind
Could hold
A man would tear his brother’s flesh
A chance to die
To turn to mold.

Far out in the red-sky
Far out from the sad eyes
Strange, mad celebration
So softly a supergod cries

Far out in the red-sky
Far out from the sad eyes
Strange, mad celebration
So softly a supergod dies

I SUPERUOMINI

(David Bowie)

Quando tutto il mondo era molto giovane
E la magia della montagna incombeva
I Superuomini camminavano in fila
Guardiani di un’isola senza amore
Resi cupi da una superpaura
Le loro tragiche vite senza fine
Incapaci di trovare sollievo in un sospiro
In una serenità solenne e perversa
Esseri meravigliosi incatenati alla vita

Facevano strani giochi allora
Niente morte per gli uomini perfetti
La vita è un tutt’ uno per loro
Così sommessamente piange un super dio

Dove un pensiero unico legava tutte le menti
Strani poteri insegnati da mistici
Nessun dolore, nessuna gioia, nessun potere troppo grande
Forza colossale per afferrare un destino
Dove tritoni dagli occhi tristi si agitavano nel sonno
Sogni da incubo che nessuna mente mortale
Potrebbe sopportare
Un uomo strappava la carne del fratello
Una possibilità per morire
Per trasformarsi in terra

Lontano nel cielo rosso
Lontano dagli occhi tristi
Strana, folle celebrazione
Così piange sommessamente un super dio

Lontano nel cielo rosso
Lontano dagli occhi tristi
Strana, folle celebrazione
Così muore dolcemente un super dio

NOTE

Gli accordi di questa canzone sono opera di un Jimmy Page sedicenne che li “donò” a David quando Page suonò occasionalmente con i The Manish Boys. La lettura del filosofo tedesco Nietzsche (Così parlò Zarathustra e Al di là del bene e del male) ed il suo concetto di “Superuomo”, oltre ai romanzi di scrittori quali Asimov (Ciclo delle Fondazioni) e Sturgeon (Più Che Umano), hanno sicuramente ispirato il testo di questo brano.

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